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Puglia - Fuori dal Coro
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Nella puntata di Fuori dal Coro del 27 settembre 2026 ho raccontato un viaggio in Puglia dentro un fenomeno che parte dalla paura, passa per…

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4 Ottobre 2026

Giustizia fai da te: il mio viaggio in Puglia fra i cittadini che si difendono da soli

Nella puntata di Fuori dal Coro del 27 settembre 2026 ho raccontato un viaggio in Puglia dentro un fenomeno che parte dalla paura, passa per l’esasperazione e arriva alla volontà di farsi giustizia da soli.

Per vedere il servizio basta cliccare QUI

Il servizio parte da Merine, frazione di Lizzanello, in provincia di Lecce, dalle immagini di una notte diventata virale sui social. Due uomini, dopo aver già colpito alcune abitazioni della zona, vengono intercettati da alcuni abitanti e trattenuti all’interno di una villetta in attesa dell’arrivo dei Carabinieri.

Nel frattempo la voce si sparge e davanti alla casa si radunano centinaia di persone. La tensione cresce. I Carabinieri, attraverso un megafono, chiedono alla folla di allontanarsi e di consentire loro di portare via i due uomini. Ma dal gruppo parte una frase che racconta meglio di molte analisi quello che sta succedendo: «Così li lasciate liberi!»

Sono andata proprio in quella strada e sono entrata nella villetta dove i due erano stati trattenuti, incontrando le persone che quella sera si sono trovate al centro della vicenda. Dai loro racconti emerge un territorio segnato da furti ripetuti nelle abitazioni e una convinzione sempre più difficile da ignorare: la paura che affidarsi soltanto alle istituzioni non sia più sufficiente.

I due uomini fermati quella sera, come ci hanno confermato i Carabinieri, erano già noti alle forze dell’ordine e avevano precedenti specifici. Le successive indagini hanno poi portato all’applicazione nei loro confronti di misure cautelari con braccialetto elettronico.

Ma Merine non è un episodio isolato.

Nel servizio ho raccolto immagini provenienti da diverse città italiane nelle quali, davanti a furti, rapine o aggressioni, sono stati gli stessi cittadini a intervenire: Martina Franca, Rimini, Roma e Foggia. Situazioni molto diverse tra loro, ma accomunate dalla scelta di non restare a guardare.

Il mio viaggio prosegue proprio a Foggia, dove abbiamo incontrato commercianti che hanno subito furti e rapine.

E poi c’è una storia che mostra fino a dove può arrivare la violenza di una rapina.

È quella di Francesco Paolo Traiano, titolare del bar Gocce di Caffè di Foggia. Nel settembre del 2020 tre rapinatori con il volto coperto entrarono nel suo locale. Durante la colluttazione Francesco venne colpito gravemente all’altezza dell’occhio sinistro. Morì dopo 22 giorni di agonia. Il bottino fu di circa cento euro e alcuni biglietti “Gratta e Vinci”.

Nel bar ho incontrato suo nipote Alfredo Traiano, che oggi porta avanti l’attività dello zio e continua a chiedere maggiore sicurezza per chi ogni giorno alza la serranda di un negozio.

Il punto del servizio non è stabilire che farsi giustizia da soli sia la risposta. È capire perché alcune persone arrivino persino a pensarlo.

Quando davanti a una casa circondata da centinaia di cittadini qualcuno urla alle forze dell’ordine «così li lasciate liberi», quella frase racconta una frattura che vale la pena indagare: cosa succede quando un cittadino smette di sentirsi protetto e comincia a pensare di doversi proteggere da solo?

Questo è il servizio che ho realizzato per Fuori dal Coro, andato in onda il 27 settembre 2026 su Rete 4.

Chi sono

Sono una giornalista, autrice e inviata. Ho lavorato davanti e dietro la telecamera, passando dalla conduzione alla direzione editoriale, fino al lavoro sul campo.

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